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Alpitour punta su Usa e Russia
di Vincenzo Chierchia
Turismo. Al via intese commerciali. RISANATI I CONTI Nel 2007 utili netti per 7 milioni (+148%), ricavi a quota 1,236 miliardi (+3,9%); Winteler al vertice fino al 2011.
TORINO. Dal nostro inviato
Alpitour (gruppo Ifil) si conferma leader in Italia nel turismo con un giro d'affari 2007 di un miliardo e 236 milioni di euro, in base ai dati presentati ieri a Torino da John Daniel Winteler, presidente e amministratore delegato del gruppo. Al netto dell'effetto straordinario delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 la crescita del giro d'affari è stata del 3,6 per cento.

L'amministratore delegato di Ifil, Carlo Barel di Sant'Albano, ha espresso vivo apprezzamento per gli sforzi compiuti dal management Alpitour negli ultimi due anni: «Il lavoro svolto in questo periodo costituisce una solida base su cui costruire la futura ulteriore crescita del primo operatore turistico nazionale, e a sostegno della continuità dei programmi di sviluppo in corso Ifil prevede la conferma del mandato a Daniel John Winteler per il triennio 2008-2011».

Con il 2007 il gruppo turistico ha concluso la fase di risanamento: dopo dieci anni – ha ricordato Winteler – Alpitour torna ad una posizione finanziaria netta positiva per 17,3 milioni (+46,4 milioni rispetto al 2006). In netta crescita gli indicatori di redditività: l'Ebitda è salito a 49,7 milioni (+21,4% al netto dell'effetto Olimpiadi), il risultato operativo è stato pari a 31,5 milioni (+45,8%) mentre l'utile netto di gruppo è stato di 7,5 milioni (+148%). Il patrimonio netto consolidato tra gli esercizi 2006 e 2007 è così salito da 75,4 a 83 milioni.

È probabile che Alpitour possa tornare sul mercato per fare shopping, visto che i risultati consentono una liquidità tra i 50 e i 60 milioni di euro; confermati poi investimenti per almeno 20 milioni come nel 2007. «Siamo attenti a tutte le opportunità – ha spiegato Winteler – privilegiamo in questo momento le partnership di tipo commerciale, poi vedremo».

Alpitour ha siglato un accordo strategico con il numero due mondiale delle crociere, il gruppo americano Royal Caribbean. È stata stretta una partnership con gli spagnoli di Globalia che ha consentito a Neos, compagnia aerea controllata da Alpitour, di sviluppare sinergie con Air Europa (tra cui i voli di linea Milano Malpensa-Madrid). Nel settore incentive è stata siglata una partnership con la Fiorio. In dirittura d'arrivo dovrebbe esserci anche una partnership commerciale con LastminuteTour (gruppo Filo diretto). Alpitour intanto si prepara alla sfida delle offerte: «Il mercato si sta allargando e la concorrenza è sempre più ampia – ha detto Winteler – abbiamo già sul mercato pacchetti vacanza a basso costo perchè con la deregulation dei cieli viaggiare anche Oltreoceano costerà sempre meno».

Il gruppo nel complesso dispone nel mondo di 45 Sea Club (Francorosso), 12 villaggi Bravo (Alpitour) e 26 strutture alberghiere (Alpitour World Hotels & Resorts). Entro l'estate dovrebbero essere aperti almeno altri 5/6 villaggi vacanze. «Puntiamo molto sia sull'Italia e sia sull'arrivo di turisti esteri nel nostro Paese soprattutto da Usa e Russia» ha aggiunto Winteler. Nel 2007 Alpitour ha registrato 2,3 milioni di clienti e di questi almeno 500mila stranieri. «Stati Uniti e Russia – ha spiegato Winteler – sono mercati con enormi potenzialità, e stiamo siglando accordi commerciali con operatori locali».

Articolo tratto da Il Sole 24ORE del 30 Gennaio 2008
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