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Sudafrica 2. Destinazione Zululand
di Daniela Lami
Parte da Durban, città colorata e dominata da influenze indiane, un viaggio alla scoperta del Sudafrica più autentico. Una terra impregnata della storia, della cultura, delle tradizioni e della lingua della popolazione zulu.
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I villaggi zulu sono spesso molto colorati con case costruite in fango e materiale poveri. Foto di DANIELA LAMI Nelle montagne del Drakensberg è possibile fare dei semplici trekking per ammirare dei graffiti antichissimi. Foto di DANIELA LAMI Sono tante le pitture rupestri che si possono ammirare. Le meglio conservate sono quelle del Giant’s Castle. Foto di DANIELA LAMI Foto di DANIELA LAMI
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La Zululand, la terra degli Zulu è probabilmente la regione Sudafricana più autentica e vera, quella in cui il tempo sembra davvero essersi fermato. Sicuramente quella che regala le emozioni più forti e indelebili. Se Città del Capo è una città moderna ed europea, se la Garden Route offre panorami mozzafiato e cittadine quasi americane, chi si reca nello Zululand rimarrà colpito dalle case di fango, dai volti multicolori delle donne, dai bambini che – a piedi – percorrono ogni giorno con lo zainetto sulle spalle, chilometri e chilometri per raggiungere la scuola.

Lo Zululand è un Sudafrica dentro il Sudafrica. Qui si può approdare in una città colorata e dalle influenze indiane come Durban, o fare un safari alla scoperta degli animali dell’Hluhluwe-Umfolozi Park, o ammirare i graffiti e passeggiare tra le montagne del Drakesberg,. Qui, soprattutto, ci si immerge nella cultura e nella storia degli zulu.

Il viaggio parte da Durban, una grande città dal clima subtropicale situata nel nord-est del paese nella Provincia del KwaZulu-Natal. È un porto di importanza primaria sin dalla metà del secolo scorso e ospita la maggiore concentrazione di abitanti di origine indiana di tutto il Sudafrica. Nel 1983 a Durban arrivò anche Mohandas Gandhi per svolgere il proprio apprendistato. Oltre alle spiagge, “Durbs” (come la chiamano simpaticamente i suoi abitanti) ha anche altre attrattive da offrire al visitatore, come l'imponente municipio che ospita una galleria d'arte che possiede una bella collezione di opere di artisti sudafricani contemporanei e un museo di scienze naturali piuttosto disordinato dove “ammirare” una raccolta di scarafaggi. Il quartiere più animato è quello indiano, con il suo caotico e speziato Victoria Street Market.

Da non tralasciare la Juma Mosque (la moschea più grande dell'emisfero meridionale) e l'Alayam Hindu Temple (il più vecchio e più grande tempio hindu del Sudafrica). Durban è una città molto vivace anche di notte. Uno dei poli d’attrazione notturni è il Sibaya Casino & Entertainment Kingdom, dove il suono metallico di oltre 924 slot machine fa da contrasto ai ritmi tribali dell’uMlilo KwaZulu Cultural Village che propone coinvolgenti spettacoli di danze zulu.
Anche la cucina è colorata a Durban. Si assaggiano le specialità indiane da “Little India”, pesce fresco cucinato nei modi più disparati al Blue Zoo Garden Restaurant.

Ma Durban è  anche e soprattutto la porta d’accesso alla Zululand. Da qui, con un tour organizzato o noleggiando un’auto ci si può spostare verso i rilievi del Drakensberg. Questi monti, detti anche “dei Draghi” sono una delle più alte catene montuose del Sudafrica. E, per chi ha voglia di fare l’esperienza del Safari, ecco l’Hluhluwe-Umfolozi Park. Si può pernottare anche all’interno del parco e partecipare ad avventurosi safari diurni o notturni.
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