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Insolite preparazioni
gastronomiche realizzate con crostacei e pesci d’acqua dolce. Ma anche
specialità tradizionali a base di renna e di salmone. La cucina di Helsinki è
questo e molto altro. La parola d’ordine è reinterpretare. Si prendono
ingredienti e ricette della tradizione finlandese e le si contamina con spezie
che vengono da oriente, charme francese, o riletture personali degli chef
locali. Perché qui, nella città del design, anche a tavola c’è un po’
d’arte.
Uno dei ristornati più
interessanti della città si chiama “Nokka”.
Ricavato da un vecchio magazzino per lo stoccaggio delle merci, si è
saputo reinventare con grande intelligenza.. I muri sono stati lasciati in
mattoni nudi e il soffitto in legno è sostenuto da altre travi. All’esterno, una mastodontica elica in
metallo scuro che lascia trapelare un carattere “marinaro”. All’interno, una
raffinata eleganza che permea le sale decorate con stile essenziale e moderno.
Ma il fiore all’occhiello del locale è ovviamente la sua cucina, che getta le
basi nella tradizione gastronomica finlandese, impreziosendola con qualche
tocco francese. Le materie prime (carni, pesce e verdura), vengono selezionate
in tutto il paese da fornitori di fiducia. La cantina, conta 350 tra le
migliori etichette europee. Da provare il menu tradizionale a base di crema di
gamberi d’acqua dolce, filetto di renna e petto di pernice con verdure, trota
bianca dei laghi del nord e, per chiudere in dolcezza, mirtilli e frutti di
bosco alla vaniglia.
Il “Ravintola” è una sorta
d’istituzione in città. Lo scelgono i manager per pranzi di lavoro. Vi si
ritrovano gli amici per passare una serata in allegria. Vi si riuniscono le
famiglie per ricorrenze speciali. Anche qui la tradizione viene reinterpretata
con gusto moderno. Si parte con delle variazioni di salmone, un antipasto in
cui il pesce viene proposto in piccoli assaggi (affumicato, gigliato e
marinato). Si prosegue con filetti impanati di pesce persica o preparazioni a
base di carne di renna.
Nel quartiere dell’Esplandadi, il
salotto buono di Helsinki, si trova invece il “Ravintola Teatteri”. Un locale
dall’aria giovane e disinvolta, ma tra i più ricercati della città. Ricercato
l’arredo, con tenui giochi di luce rosa e azzurra e lampadari velati da grandi
tende bianche. Ricercata la cucina. Tra i piatti da non perdere: tartara di
tonno e salmone con mousse di avocado, taco con uova di trota.
Tradizioni differenti mescolate
ad arte: è questo il segreto del ristorante “Via”. Ambiente informale e
rilassato, ricavato in un palazzo ottocentesco, grandi tavoli in legno su cui
di possono gustare vini italiani (soprattutto piemontesi e toscani) e proposte
creative come il petto d’anatra speziato con funghi marinati” e il tonno
gigliato con verdure asiatiche. Non c’è che l’imbarazzo della scelta quindi. E, questa cucina
all’insegna di design e creatività, con l’arrivo dell’estate la si può gustare
anche all’aperto, sotto quel cielo così particolare dalla lucentezza metallica,
con i raggi del sole che trapassano nuvole sottili e la fresca brezza del baltico
a fare da piacevole accompagno. |