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Sansicario, montagna ”slow”
di Cecilia Martino
Centro geografico della Via Lattea, il paese di Sansicario accoglie con la bella stagione gli amanti delle attività sportive a quota 1700 metri con i sapori della tradizione Valsusina nel piatto e il ponte tibetano più lungo del mondo a soli 10 minuti.
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Sansicario. Informazioni utili
Concepita e realizzata agli inizi degli anni Settanta sulla base di un progetto d’avanguardia, Sansicario costituisce il centro geografico della Via Lattea, uno dei più famosi ed estesi comprensori sciistici d’Europa. Dopo essere stata anche scenario delle XX Olimpiadi Invernali di Torino 2006, la stazione circondata dalla natura della Val di Susa sveste i panni invernali per indossare quelli estivi di un centro di vacanze intriso di possibilità: campi da tennis, green, poligono di tiro con l’arco, noleggio mountain bike, equitazione e quant’altro una località a 1700 metri di quota può offrire.

Raggiungibile in un paio di ore d’auto da Milano, oppure con comodi treni che collegano la vicina stazione di Oulx sulla linea Torino-Modane, alle principali città italiane, Sansicario si trova precisamente nel comune di Cesana Torinese. Paradiso degli sciatori d’inverno che possono salire sino ai 2700 metri del Monte Fraiteve, durante con la stagione primaverile la località comincia a trasformasi nella piazza per svolgere ogni tipo di attività sportiva anche a livello agonistico (un esempio su tutti, la famosa “Tennis Clinic”); tra le opzioni più singolari spicca la possibilità di attraversare il ponte tibetano più lungo del mondo (480 metri) nelle Gorge di San Gervasio a Clavière, ultimo comune italiano prima del confine con la Francia, a soli 10 minuti da Sansicario.

La gastronomia è un altro fiore all’occhiello di quello che viene definito il tempio montano dello Slow Food. A Sansicario, del resto, la vita si basa sui ritmi lenti della tradizione Valsusina a cui si ispirano anche le ricette del posto molte delle quali hanno origine francese, come la fonduta, la raclette e la pierrade. Tra i cibi caratteristici, invece, proposti all’aperto durante le feste popolari, si trovano i “gofri”, sorta di crêpe croccanti, affiancati ai comuni piatti di montagna quali polenta accompagnata da selvaggina in umido, salsicce, formaggi d’alpeggio tra cui la toma. Un must per l’assaggio è il Ristorante minimal chic Dolce Basilico dove è consigliabile la prenotazione. L’Enoteca Sansicario, invece, è il tempio del vino dove centinaia di bottiglie doc accompagnano le preparazioni più tipiche della cucina piemontese e francese in un ambiente intimo ed elegante.

Tra i vanti dell’accoglienza locale spicca il nuovissimo Hotel Sansicario Majestic, realizzato in tempi record per le Olimpiadi torinesi, caratterizzato da arredi in stile minimalista e di design con vista da un lato sulle pendici del monte Chaberton e dall’altro sul Fraiteve. Per i patiti di shopping non manca il centro commerciale dove con eleganti negozi e anche cinema e discoteca. La Galleria Poesia ostenta nelle sue vetrine bracciali, anelli, collane in oro e pietre preziose, mentre non passa inosservato il negozio Prada, un tocco di classe per non dimenticare la grande moda italiana.
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