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In vetta alle Dolomiti venete
di Anna Evangelisti
Un unico skipass apre le porte a ben 52 impianti di risalita per un totale di 1200 chilometri. Siamo in Veneto e il paesaggio è quello dell’Altopiano di Asiago, altrimenti detto dei 7 Comuni, dominato dalle più azzardate vette delle Dolomiti venete.
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Informazioni utili
Le cime ardite delle Dolomiti venete sono solo una parte dell’universo montano che si svela agli amanti degli sport invernali attraversando la piccola regione italiana. Un unico skipass apre le porte a ben 52 impianti di risalita per un totale di 1200 chilometri.

Siamo in Veneto e il paesaggio è quello dominato dalla Marmolada, dal Civetta, dalle Tre Cime di Lavaredo, dal Soparis e dal Nuvolaris, che sono tra le più azzardate vette delle Dolomiti venete. Profili taglienti e ardite curve per la gioia degli sciatori più incalliti, la montagna d’inverno è bella da vedere e da vivere, specie se l’architettura è quella spettacolare del massiccio dolomitico.

Il comprensorio Dolomiti Nordic Ski è la risposta veneta a quello, quasi omonimo, del Trentino. Offre 500 chilometri di piste da fondo, un lungo itinerario che unisce Misurina a Sappada attraverso Auronzo. E offre anche  il museo più alto d’Europa (il “Museo tra le nuvole”)  che si trova in cima al Monte Rite e che ripercorre la storia dell’uomo e la vita di montagna. Tuttavia le Dolomiti non sono la sola offerta sciistica invernale.

E’ bene ricordare che fino all’estremo confine ovest del Veneto si trovano ambienti montani ugualmente avvincenti come l’Altopiano di Asiago, detto dei 7 Comuni, un’isola felice che offre in media otto ore di sole al giorno e che d’inverno si trasforma in un carosello di sentieri adattati alla pratica dello sci di fondo. Per l’esattezza si sta parlando del più grande circuito europeo: Asiago con il suo territorio limitrofo.

L’Altopiano si erge maestoso a ridosso della pianura padana, tra i fiumi Astico e Brenta. Cinque secoli di storia sono passati su Asiago che nel 1310 era la capitale della “Reggenza dei Sette Comuni” e che oggi è una cittadina molto accogliente ricca di verde e di interessanti monumenti da visitare, dal Duomo di San Matteo alla chiesa di San Rocco, lungo il Corso IV Novembre, ai parchi Regina Margherita e della Rimembranza.

Lasciando l’Altopiano dei 7 Comuni si incontrano, in provincia di Vicenza, piccole località quali Recoaro Mille e Tonezza del Cimone, ad esempio, che sono una meta ideale per chi è alla ricerca di una maggiore quiete, riservatezza e tranquillità.
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