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| MARE |
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| Camogli, anfiteatro naturale |
| di Rossana Cacace |
Protetto dal promontorio di Portofino è Camogli, borgo medievale proteso nel Golfo Paradiso sulla riviera di levante. Durante l’estate l’estesa spiaggia di Camogli diventa irresistibile, punto di partenza anche per gite in battello alla baia di S. Fruttosio o per circumnavigare il Golfo.  |
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Sulla splendida
riviera ligure, tra i pini e gli ulivi del Golfo Paradiso, nell'abbraccio di un
verdeggiante anfiteatro naturale, sorge Camogli. Il caratteristico borgo
medievale, a ovest del promontorio di Portofino, é un piccolo gioiello rimasto
miracolosamente intatto nel tempo. Le antiche origini sono racchiuse già nel
nome: Camogli, infatti, deriva dal genovese "Cà de mogee" che vuol
dire "Casa delle mogli" a ricordare i tempi in cui gli uomini erano
sempre assenti perché in mare.Colpisce subito il porticciolo con le barche
variopinte dei pescatori e le case multicolori arrampicate sulla costa.
Il centro storico si
sviluppa intorno al porto con la Chiesa di Santa Maria Assunta,
edificata nel XII secolo, che custodisce le spoglie di San Fortunato e le
reliquie di San Prospero, e il coevo Castello della Dragonara. Questa
fortificazione è stata più volte distrutta e ricostruita; la sua terrazza offre
un'incantevole vista sul porto e sulle viuzze della città vecchia. L'antica
tradizione marinara è ancora viva e i pescatori sono molti: li si può vedere al
lavoro seguendoli in barca alla tonnara davanti a Punta Chiappa.
Comunque, fino al secolo scorso Camogli non era solo un paese di pescatori, ma
anche di armatori navali famosi in tutto il mondo. A testimonianza di ciò
rimane la produzione artigianale di modellini di navi. Dal porticciolo inizia
la passeggiata a mare. E' via Garibaldi che pullula di bar e ristoranti
dove gustare le specialità locali. I piatti tipici di Camogli sono la zuppa di
pesce con le "gallette del marinaio", le lasagne impastate con il
vino bianco, le focaccette al formaggio e i camogliesi, dolci fatti con pasta
di bignè e crema pasticcera al rum. Poi ci sono i piatti della cucina ligure
con qualche variante: acciughe salate, troffiette, pansotti in salsa di noci,
la focaccia.
D'estate Camogli offre una bellissima e ampia spiaggia. Da qui si può partire
in battello alla volta della bellissima baia di S. Fruttuoso di Capodimonte in
fondo al quale si trova una storica abbazia, oggi proprietà del FAI. Immergendosi nel fondale si può ammirare il
celebre Cristo degli Abissi, scultura di Guido Galletti posta in mare
nel 1954, alla profondità di 18 metri, per proteggere i marinai. In suo onore
l'ultima domenica di luglio, a Borgo di San Fruttuoso di Camogli viene
organizzata la festa del Cristo degli Abissi: durante la notte si
celebra la messa e si svolge la fiaccolata dei subacquei alla statua del Cristo
mentre la scogliera viene suggestivamente illuminata. Per chi non ama le
immersioni, nella chiesa del borgo di San Fruttuoso è stata posta una identica
copia del Cristo. Un'altra escursione che si può fare partendo dalla spiaggia
di Camogli è il romantico "giro del Golfo Paradiso". Altrimenti, si
può seguire uno dei tanti itinerari naturalistici che partono da Camogli, come
quello che tocca San Rocco e Punta Chiappa.
Dalla stazione di Camogli si imbocca viale
Nicolò Cuneo, al bivio si svolta a sinistra costeggiando il torrente
Gentile. Si passa attraverso le antiche case contadine e si risale fino a San
Rocco; qui inizia il parco naturale. Da San Rocco si scende fino alla
località Pego e al fosso dei Bruchi, dove è prevista una breve sosta. A San
Nicolò é interessante visitare la chiesetta medievale. Si procede per il molino
del Moro e si arriva alla zona dei pescatori di porto Pidocchio. Si può a
questo punto tornare a Camogli con il battello o proseguire risalendo il
sentiero fino a Punta Chiappa da cui si gode una vista suggestiva.
L'itinerario, che si può intraprendere tutto l'anno, ha la durata di due ore.
In estate si consiglia di portare un costume per non perdersi il bagno tra una
sosta e l’altra |
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| CONVERTITORE VALUTA |
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