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MARE
mare toscana livorno piombino italia ©APT Costa degli Etruschi
Borgo con vista mare
di Daniela Lami, foto ©APT Costa degli Etruschi
Weekend al sapore di mare a Piombino per scoprire l'antico centro storico affacciato su uno dei più suggestivi panorami marini del Tirreno. Il borgo livornese può essere l’ideale punto di partenza per scoprire la costa ricca di spiagge e insenature, che da Piombino corre fino alla rada di Baratti.
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Informazioni utili
Le acque azzurre del canale di Piombino, l'isola d’Elba e le isole minori che delimitano l'orizzonte. Ecco il tesoro che si schiude alla vista di chi si affaccia dal borgo di Piombino. Un tesoro che si può continuare ad assaporare percorrendo tutta la costa che, da Piombino, corre fino alla rada di Baratti, attraverso un paesaggio incontaminato costituito da una folta e profumata macchia mediterranea  e  da una serie sorprendente di insenature e spiagge nascoste tra la roccia lambite da un mare cristallino.

La visita parte dal centro storico, che conserva molte testimonianze del suo illustre passato e soddisfa la voglia di cultura ed arte. Prosegue con una serie di itinerari che si sviluppano nel verde del promontorio sino ad arrivare al mare, ricco di cale e di piccole spiagge, sempre con un'acqua cristallina e trasparente che consente di apprezzare la bellezza dei fondali.

Ogni periodo dell'anno ha le sue meraviglie da scoprire: in primavera e in autunno, quando la natura è più generosa per profumi e colori, è possibile scoprire aspetti che spesso restano celati ai turisti estivi. Ma è d’estate che si possono sfruttare tutti i tesori del mare di Piombino: trenta chilometri di costa che presenta ovunque una straordinaria qualità per purezza e trasparenza delle acque. Una costa sempre diversa. A nord, piccole spiagge e insenature rocciose, incorniciate da una vegetazione di bosco e da una macchia mediterranea ancora integra. A sud, bianchi arenili di sabbia finissima che si estendono a perdita d'occhio sino alle colline della provincia grossetana, delimitati soltanto da pinete e da piante tipiche della maremma.

Ma il mare non è tutto. Tra il promontorio di Piombino ed il golfo di Baratti, nel Parco archeologico di Baratti e Populonia, invece, è possibile visitare i resti della città etrusca di Populonia, antico porto commerciale nato sulla lavorazione del ferro ottenuto dai minerali estratti dall'isola d'Elba. Ancora nel comune di Piombino, lungo la costa a sud-est della città, si trova il Parco della Sterpaia, un bosco dove, tra piante secolari di grandi dimensioni, è stato realizzato un itinerario poetico artistico e naturalistico. Un percorso suggestivo dove la bellezza della natura, la poesia e l'arte si fondono in maniera indissolubile. I sentieri sono percorribili a piedi o in bicicletta all'interno della foresta secolare, dove troviamo querce e frassini di notevoli dimensioni.

La cucina locale è semplice ed essenziale e si basa principalmente sui prodotti genuini della terra e del mare. Gustosi i primi piatti: zuppe e minestre che valorizzano gli aromi naturali dei campi e dei boschi con uno straordinario assortimento di contorni, sformati e dolci semplici e gustosi. Eccezionali le verdure e la frutta maturata al sole e perciò dolce e succosa. Da provare alcune ricette tradizionali, semplici ma gustose: polpo lesso, cozze ripiene, arselle in umido, seppie e spinaci, stoccafisso con patate, cacciucco. Piatti nati come cucina dei poveri ma rielaborati in modo raffinato tanto da ai massimi livelli della gastronomia. Un altro piatto da non mancare è il prosciutto di leccia con pistacchi preparato ad arte dal ristorante “Il Garibaldi innamorato”: il tutto, ovviamente, annaffiato dall'ottimo olio d'oliva e dai vini della Val di Cornia da degustare ed acquistare magari presso la cantina Petricci del Pianta a Suvereto.
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