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Lisbona. Un caffè con Pessoa
di Cecilia Martino, foto ©CM
Il Cafè A Brasileira di rua Garrett nel cuore del Chiado di Lisbona è un punto di ritrovo sin dagli anni Venti, quando la sua clientela era composta da intellettuali e artisti. E, tra i clienti d'eccezione, il Trilussa di Lisbona, Fernando Pessoa.
Non sarà un locale all’ultima moda, ma il Cafè A Brasileira a Lisbona è la caffetteria per antonomasia dove sedersi a gustare una bica sotto gli occhi imperscrutabili del poeta Fernando Pessoa. Perché questo locale di rua Garrett, nel cuore del Chiado, la moda l’ha lanciata negli anni Venti, destinato a diventare il punto di ritrovo abituale di intellettuali e artisti. Tutta la zona del Chiado, del resto – che si estende fra Plaça Luìs de Camoes, Rua do Carmo e la Baixa –  è nota per le sue associazioni culturali e le statue di personaggi letterari, primo fra tutti il “poeta di Lisbona”, Fernando Pessoa.

Gambe a cavalcioni, una mano poggiata sul tavolo e lo sguardo della desassosego (inquietudine), così la sagoma bronzea del poeta portoghese fa compagnia agli avventori del locale, seduto ai tavoli del “suo” Cafè, in contemplazione del passeggio che si consuma giorno dopo giorno sulle strade maiolicate del centro elegante di Lisbona. Il Chiado, infatti, è il quartiere dei negozi eleganti, dei caffé storici e delle librerie, completamente ricostruito dopo che il terribile incendio del 25 agosto 1988 divampò a Rua du Carmo estendendosi fino a rua Garrett.

La facciata Art Nouveau di A Brasileira introduce in un ambiente elegante e sfarzoso, decorato con specchi dorati. Al piano di sotto c’è il ristorante. Ma è all’esterno, ai tavolini che danno su Largo do Chiado, che conviene sedersi, specie se il sole di Lisbona splende tiepido come sua abitudine. A questo punto non resta che ordinare il caffé portoghese nella variante che si preferisce: uma bica (tazzina di caffé nero forte, simile all’espresso), uma carioca de cafè (più leggera), una meia de leite (caffèlatte), um caroto escuro o claro (caffé forte con una goccia di latte o con più latte), um galão (un gallone, ovvero caffé forte con molto latte, servito in un bicchiere) o um galão escuro o claro(un bicchiere di latte macchiato, più o meno forte). Come dolce, non c’è alcun dubbio: le pastèis de nata, le paste alla crema più tipiche di Lisbona che, per la verità, converrebbe assaggiare direttamente nel luogo deputato alla loro produzione, nella Antiga Confeitaria de Belém (Rua de Belém) che fin dall’Ottocento sforna e vende queste croccanti sfoglie ripiene di crema da spolverare con zucchero e cannella.

Cafè A Brasileira
Rua Garrett 120/122
Lisboa
Tel: 213 469 541
Metro Baxia-Chiado
Tram 28, bus 58
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