RSS
CERCA
RISTORANTI
recensione roddino posta di monforte vitello tonnato  langhe
Una Bierstub in Alsazia
di Gianluigi Morello
L’Ami Shutz, “la bierstub elue la plus pitoresque de France”, vale effettivamente tutta la fama conclamata che ha. Siamo in Alsazia, a Strasburgo.
L’Ami Schutz e' un piccolo ristorante che accoglie senza alcuna falsa modestia ricordando in maniera un po’ ridondante di essere “la bierstub elue la plus pitoresque de France”.  Ed in effetti la presunta fama di questo locale sembra proprio non essere stata usurpata.  Siamo in Alsazia, a Strasburgo, nel cuore della città vecchia ed a pochi passi dal Reno, in un angolino incantevole racchiuso fra la monumentale cattedrale gotica del XXII secolo ed un ponte coperto che immediatamente evoca alla memoria immagini di cavalieri, armi e più prosaicamente di ricchi piatti, il cui profumo insegue fin sulla strada e come il canto di una sirena un po’ particolare impone quasi una fermata dal nostro amico Schutz.

Tipico, molto tipico il locale, con le sue pareti interamente coperte da una bella e calda boiserie, così come il menù, tutto basato sui piatti originari di questa regione a cavallo fra la Francia e la Germania: montagne di crauti, maiale declinato in tutti i possibili casi e generi, fiumi di birra (la regione è ricchissima di coltivazioni di luppolo e di annesse fabbriche di birra) a innaffiare il tutto. In altre parole, il paradiso dei “grand gourmand”, dove i sapori forti e schietti e le razioni abbondanti sono una delle costanti di ogni portata.

L’ antipasto, costituito da una interessante selezione di paté; il piatto principale che comprendeva una montagna di crauti sui quali erano stati adagiati almeno sei tipi differenti di salumi, fra cui alcuni pezzi di sanguinaccio e delle buonissima salsicce, poi il carrello dei formaggi e infine quello dei dolci, con ogni portata immancabilmente accompagnata da un piccolo boccale di birra, ogni volta diversa, ad esaltare e completare le caratteristiche del piatto in questione. Una cena pantagruelica, forse persino un po’ troppo, per l’ equivalente di circa sessantamila lire.

Una piccola nota di colore : curiosando un po’ per il locale, si trova anche il “libro degli ospiti”: sembra che fra i visitatori più assidui di questo locale gli americani si piazzino in una posizione di assoluta predominanza. Come faranno mai a rinunciare alla loro Coca Cola e a rimanere seduti almeno un buon paio d’ore per una funzione così banale come il nutrirsi?

Ami Schutz

1, pont Couverts
Stasburgo
Tel +33.3.88327698
info@ami-schutz.com
http://www.ami-schutz.com

 
ALTRI ARTICOLI:
•  Roma. Il gusto dell’Eden •  Nizza. Fusion in cucina
•  Napoli. Vesuvio in tavola •  Toscana. Sapori in fattoria
•  Milano. Amici del liberty •  Molise. Brindisi d’uva
•  Bergamo. Otto piani di gusto •  Milano. Cibo superlativo
•  Roma. L’Ottocento a tavola •  Milano. Sette stelle in cucina
•  Hong Kong. Gusto all’italiana •  Saint Tropez. Di tutto un po’
•  Messico. A scuola di cucina •  Amalfi. Sapore di mare
•  Stoccolma. Gusto esclusivo •  Londra. Gustare l'opera
•  Roma. Tra gusto e innovazione •  Napoli. Gourmet con vista
•  Lugano. Cibo da re sul lago •  Siena. L’Enoteca delle ricercatezze
CONVERTITORE VALUTA
converti
in
SEGNALAZIONI DI OGGI
La Borsa del turismo apre a Saint-Vincent
Cento tour operator, di cui 71 provenienti dall'estero. È un u debutto segnato dai grandi numeri quello della prima Borsa del turismo di montagna.
In vetrina le vacanze della Vallée
Ricettività. Da domani la Borsa del turismo di montagna a St-Vincent con cento tour operator (71 esteri). Si punta sulle località minori per sedurre i buyer dell'Est Europa - LO STRUMENTO Prevista una serie di «eductour» alla scoperta dell'enogastronomia.
Tra filari e cantine il turismo vale 670 milioni
IN AUMENTO Ogni anno sono 4 milioni i visitatori che frequentano i 43 percorsi dell'area La spesa media si attesta sui 167 euro pro capite.
Troppi corsi e lauree inutili
Dossier IL MERCATO DEL TURISMO - Nel settore alta la richiesta soprattutto di manodopera tecnica - GLI SQUILIBRI L'eccesso di offerta didattica penalizza la qualità: nell'anno accademico 2006-2007 sono stati 30mila gli iscritti ai 105 percorsi universitari.
Servono guide «eco-compatibili»
Manomissioni, desertificazioni e impianti turistici che impattano con l'ambiente. Contro l'attività di alcuni grandi tour operator si schierano i professionisti dell'Associazione nazionale delle guide turistiche.
Le agenzie di viaggio fanno rete
Dossier IL MERCATO DEL TURISMO - Ricettività. Accordo con la Provincia per favorire l'approccio con i turisti stranieri. IL NODO DA SUPERARE Giannetti (Assotravel): «I Comuni ora mettono in contatto le strutture locali con gli operatori esteri, tagliando fuori quelli locali».