| IDEE E ITINERARI GOURMET |
|
Cibo a regola d'arte |
| di Federica De Maria - 07/08/08 |
 |
Opere d'arte, design d'eccellenza, gastronomia d'autore e vista panoramica. Una formula da sogno per una cena reale e regale. Per una cena nei ristoranti dei musei, quegli spazi che le realtà museali consacrano all'enogastronomia, tra cultura e panorama mozzafiato, cullando i visitatori nel piacere di consumare colazioni, aperitivi, spuntini, menu tematici, cene di gala e persino serate di ballo fino a notte tarda, dentro il museo o sul suo terrazzo panoramico.
Un viaggio in Italia, da nord a Sud, per conoscere i più suggestivi punti di ristoro del nostro patrimonio museale.
La Garden House nel Parco Basso dei Giardini della Reggia di Venaria (Torino) è un angolo d'incanto affacciato sui giardini storici e sulle scenografie architettoniche della Fontana dell'Ercole e della Reggia di Diana. Da dove sarà ancor più gustoso ordinare un piatto tipico della cucina piemontese o un pranzo a tema insieme a vini e dolci locali, senza dimenticare la specialità per eccellenza, il Bicerin d'la Venaria, la celebre bevanda che veniva servita già in epoca sabauda. Per un pranzo principesco.
Sempre nei dintorni torinesi, al Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, tappa al ristorante Combal.Zero, che sorge accanto all'antica Pinacoteca dei Savoia su un colle con vista su tutta Torino. Di impeccabile bellezza le vetrate di cristallo della sala ristorante, per non rinunciare alla vista quando il gusto è protagonista. A tavola, piatti di altissimo livello serviti in stile elegantemente minimal dallo chef Davide Scabin. Gusto e lusso d'autore.
A Milano, dove ci si può accomodare al Bistrot Bovina, ispirato e curato dallo chef Moreno Cedroni all'interno della Triennale Bovisa, il nuovo spazio dedicato all'arte contemporanea. Orario di chiusura? Le due di notte. Irrinunciabili? Bresaola di tonno con zucchine e zuppa di lenticchie con capesante dell'Atlantico e Pata Negra. Attenzione ai martedì del Bovisa: ogni 15 giorni l'appuntamento è con l'aperitivo TriVision, dedicato all'esposizione delle opere degli studenti di Architettura e Design del Politecnico.
In laguna per uno speciale "Aperitivo al Museo" firmato dal barman veneziano Piero Ballarin sulla Terrazza Marino Marini del Museo Peggy Guggenheim nel settecentesco Palazzo Venier dei Leoni. Oltre allo spritz veneziano con vista sul Canal Grande e sulle cupole di San Marco ogni domenica mattina d'estate, ci si può accomodare al Peggy Guggenheim Museum Café gestito dal ristorante "Ai gondolieri", rinomato non solo per la sua carne ma anche per i clienti del jet set internazionale. Ma non è finita. Il Guggenheim veneziano offre la possibilità di organizzare un evento in forma privata "affittando" la casa di Peggy per i propri ospiti e amici, invitati sullo spettacolare Roof Terrace. Il tetto è rigorosamente su prenotazione.
Nella capitale per una risto-visita ai Musei Capitolini, nati nel 1471 per volontà di Papa Sisto IV. Dalla sala interna della Caffetteria Capitolina, i visitatori possono affacciarsi sulla terrazza e fotografare la magia dei tetti romani. Dalla splendida Terrazza Caffarelli il panorama è unico e sfoggia le cupole della capitale, il Foro Romano, il Granicolo. Per un'estate sui tetti, come a New York negli anni Settanta.
Al Palazzo delle Esposizioni di Roma, i due piani del ristorante "Open Colonna" (nella foto) offrono 400 mq con vista panoramica ai 240 esclusivi coperti. Curato dallo chef Antonello Colonna, il ristorante si trova nello spazio della Serra progettato dall'architetto Paolo Desideri. Per un caffè privilegiato, raggiungere il secondo livello del ristorante e affacciarsi sulla Terrazza-bar di 110 mq. Per chi deve ancora innamorarsi di Roma.
Curato dallo chef Alfonso Iaccarino, Madre&Vino è il ristorante inaugurato a Napoli nel Madre, il Museo d'Arte Contemporanea di Donna Regina, uno spazio complessivo di 8000 mq. Pranzo, cena e - ogni giovedì sera - discoteca tra luci e opere d'arte. Un disco-museo d'avanguardia.
A Palermo, nella Galleria d'Arte Moderna, aperitivo e menu sorseggiando vini siciliani. Alberto e Andrea Rizzo dell'Osteria dei Vespri offrono una cucina di prodotti del territorio con colazioni, aperitivi, spuntini, cene complete e deliziosi menu a tema (carne-pesce-formaggi). La meritevole Sicilia da non perdere.
Straordinario è il paesaggio intorno al Museo-Ristorante Trattoria del Sale, nel cuore della riserva naturale orientale delle Saline di Trapani e Pacco. Si chiama "Salina Culcasi" e dal 1984 parte del suo caseggiato è stato adibito a Museo del Sale. Il ristorante offre la cucina tipica siciliana immersa nell'atmosfera che racconta il fascino della storia locale delle saline. Piatti come le Caserecce con pesto trapanese e Cous cous di pesce sono specialità da gustare sia nell'enorme sala interna, sia all'aperto, nell'emozionante dehors circondato dalle vasche della salina con vista sui mulini a vento e i tramonti tra perle siciliane come le Isole Egadi e la splendida Erice. Per una vacanza dai mille sapori.
|
| KEYWORDS: ristoranti / musei / gourmet / italia |
|
|
|
|
| VOTA |
|
il pubblico voti
|
| CLICCA LE STELLE PER VOTARE! |
|
|
| vai all'archivio |
|
|
| APPROFONDIMENTI |
|
METEO
| Tmin = 20 |  |
| Tmax = 30 |
|
|
TEMI DI VIAGGIO
Storico, romantico.
|
|
PERIODO MIGLIORE
aprile, agosto, novembre
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
powered by:
|
|
|
|
| I VIAGGI DEL SOLE |
 |
Mare & natura.
Spiagge, lidi, calette nascoste e gli itinerari tra i parchi naturali e le antiche città costiere;
In barca
Dall’Istria alla Dalmazia,
le rotte per scoprire le
isole e i migliori approdi;
Mangiare e bere.
Trattorie vista mare
e nuovi club,
da Zagabria all’Adriatico. |
|
|
|
|
|