Autunno di benessere: le 32 spa al top

di Carmen Rolle

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La piscina di Terme Manzi Hotel & Spa di Ischia

Terme, centri yoga, beauty farm. Ecochic, classici o hi-tech, i wellness center italiani vantano oggi un'enorme offerta di trattamenti e pacchetti su misura. Per tutti

C' è chi sceglie l'eco fra campagna e collina, chi cerca solo la talassoterapia o crede unicamente nelle terme, e chi non rinuncia al lusso delle beauty farm esclusive. Il wellness è in cima ai desideri. A dirlo è l'ultimo Eurobarometro, sondaggio che ha coinvolto 30 mila persone nei 27 Stati dell'Unione Europea. Nel 2012, il 48% degli intervistati dice di partire per cercare riposo, svago e benessere, contro il 36% dell'anno precedente. Dati confermati anche da un recente rapporto Eurisko, commissionato dal Consorzio del Circuito Termale dell'Emilia Romagna, che ha indagato percezioni e aspettative degli italiani. Il 60% si sente stressato e il 50% non in forma, dati che vedono nella natura e nelle terme i luoghi ideali per recuperare energie e silhouette. Soprattutto in Toscana, la regione più frequentata dagli spa addicted. Non a caso. Qui non ci sono solo acque dalle preziose proprietà salutari, ma fioccano anche riconoscimenti importanti. Come Fonteverde Tuscan Resort & Spa, premiata Miglior Spa d'Italia dal prestigioso sito newyorkese SpaFinder. La struttura arricchisce di glamour una storica tradizione, perché le acque di San Casciano dei Bagni erano apprezzate già da Etruschi e Romani. Tutto ruota attorno al latino salus per aquam, salute per mezzo dell'acqua (da cui l'acronimo spa), in conquemila metri quadrati e sette piscine, con trattamenti che cullano il corpo e la mente.

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DESIGN O BELLE ÉPOQUE: LO CHARME È RELAX
Premiato invece dai viaggiatori di TripAdvisor l'Adler Thermae Spa Resort, che si è aggiudicato la medaglia d'oro, europea e mondiale, di Miglior Hotel Relax & Spa. Affacciato su una gigantesca piscina, tra le silenziose colline della Val d'Orcia, ha una spa che incanta per il candore della scenografica cava di travertino da cui è ricavata. Ampia la scelta dei trattamenti, tra cui spiccano i Balance, programmi dimagranti, antistress e detox. In Toscana il benessere si fa anche in grotta. Dove si può provare quel che si chiama esilio termale: un'esperienza al di fuori dello spazio e del tempo per cancellare le tensioni. La più famosa è Grotta Giusti, a Monsummano Terme: delimitate da stalagmiti e stalattiti, le sale si chimano Paradiso, Purgatorio e Inferno, secondo l'innalzarsi della temperatura, e regalano un risveglio del metabolismo ed effetti beauty sulla pelle. Per chi cerca invece la mondanità, l'indirizzo giusto è a una manciata di chilometri da Forte dei Marmi. Villa Undulna di Cinquale, oltre alla spiaggia affacciata sul Mar Tirreno e al parco antico, vanta una grande piscina di acqua termale, ricca di sali di sodio, bromo e iodio, formatasi in milioni di anni dagli strati sotterranei del sale evaporato di un antico mare. Il plus è il bagno con la torba prelevata dal vicino Lago di Massaciuccoli, una sorta di centrifugato di natura, quintessenza di migliaia di fiori, radici, piante medicinali, colma di sostanze minerali ed elementi organici. Sorge nel verde del Parco Nazionale della Majella, nel vicino Abruzzo, La Réserve, moderna struttura di pietra il cui progetto è stato selezionato per la VI Biennale di Architettura di Venezia. Il fiore all'occhiello è la spa, con un ricco menu di programmi che, a riecheggiare i boschi e le cime intorno, si chiamano Sentieri. Tra le novità, il Mandala di Luce, percorso di vari giorni che propone il meglio delle tecniche orientali e occidentali. Si sale in Veneto per scoprire che ad Abano la tradizione termale ha un passato glamour. Riporta indietro alla Belle Époque il Grand Hotel Trieste & Victoria, al suo centesimo compleanno. Qui, nella Suite 110, il generale Diaz redasse il Bollettino della Vittoria che chiuse il primo conflitto mondiale, come testimonia il nome dell'hotel voluto da D'Annunzio, anche lui di casa. Mobili d'epoca e oggetti d'arte creano eleganti atmosfere rétro, esaltate dal parco di 30 mila metri quadri dove dimenticare stress e stanchezza grazie all'acqua termale di quattro grandi piscine. Dall'altra parte delle Alpi, anche le Terme di Pré-Saint-Didier recuperano tradizioni che partono dall'antica Roma e trionfano nell'Ottocento, come raccontano gli edifici riaperti dopo anni di oblio. Tra le camere si dipana un percorso tra idromassaggio, cascate tonificanti, saune a tema e bagni di vapore, fuori ci si immerge in tre piscine, circondati dalla neve d'inverno e dai prati d'estate.

BENESSERE VISTA LAGO, SUL MARE O NEL PARCO
Nel Bel Paese sono numerosi i centri dove il paesaggio, fatto di placidi laghi, verdi campagne o città d'arte, diventa parte integrante del benessere. Come il Lago Maggiore, dove la villeggiatura sull'acqua dolce è tornata di moda, tra ville, giardini e panorami superlativi. L'ottocentesco Hotel Splendid gode di una posizione privilegiata, proprio sulla riva. Non solo ha una spiaggia privata e ambienti eleganti, ma anche un health club con bagno turco, sauna, idromassaggio. In più, una grotta dove provare l'haloterapia, la cura con il sale, che aumenta il relax e la salute delle vie respiratorie. Circondato da querce e castagni e difeso dall'Appennino, il Mugello è una terra morbida, coltivata con cura, che con il resto della Toscana condivide profumi e sapori. E capolavori del Rinascimento come il palazzo che ospita l'Una Hotel Villa Le Maschere Resort. Dietro la facciata decorata con 22 maschere in pietra, si aprono gli ambienti riportati all'antico splendore da una delicata opera di restauro durata cinque anni. Gli interni, che coniugano stile rinascimentale e design contemporaneo, si affacciano su un giardino all'italiana che abbraccia due piscine e si allunga nel parco di 18 ettari. Un panorama verde che si gode anche dal centro benessere, ricavato negli antichi sotterranei, dove si viene viziati con trattamenti firmati Sothys. Lo charme non manca neppure al Nun di Assisi, che oltre alle serene atmosfere francescane regalate dal recupero del convento di Santa Caterina, offre un centro benessere colmo di storia, in spazi sorretti da pilastri in calcare del I secolo. Anche il percorso riprende quello delle terme romane, tra tepidario, calidario, sudatorio, frigidario, con immediati effetti rigeneranti e detox. In Puglia, immerso in oltre due ettari di verde, davanti al blu del mare, l'Una Hotel Regina, a una decina di chilometri da Bari, si integra nel paesaggio per la scelta dei materiali tradizionali locali, pietra bianca, tufo e legno. Gli stessi elementi disegnano la Spa Regina, dove sono a disposizione piscina coperta, percorso kneipp, idromassaggio, docce emozionali, sauna e bagno turco. Cambio di atmosfera all'Una Hotel One di Siracusa, in uno scenario dal forte impatto. Negli ambienti, dal design minimal che gioca con il nero, nella terrazza illuminata dalle fiaccole, ma anche nella spa, addossata alla roccia bianca, dove è un'emozione immergersi nella vasca idroterapica circondata da tek naturale. Ad alto tasso di suggestione anche il Therasia Resort Sea & Spa di Vulcano: dall'infinity pool affacciata dal promontorio di Vulcanello, lo sguardo si perde sul blu intenso del mare eoliano. Della tradizionale architettura locale l'elegante cinque stelle riprende i materiali, la pietra lavica dell'Etna, il cotto siciliano, il legno di cedro. Si dorme tra lo sciabordio delle onde e il profumo dei fiori selvatici, ma è la spa il fiore all'occhiello. Da non mancare il trattamento Mare Nostrum ai sapori del Mediterraneo, con l'esfoliazione per una pelle di velluto con sale marino, menta, rosmarino e limone.

NUOVE REMISE EN FORME
Da nord a sud, tra alberghi e terme, sono tanti gli indirizzi da aggiungere in agenda. Come la nuova spa alle Terme di Saint-Vincent, riaperte a giugno dopo cinque anni di lavori. Con piscine interne ed esterne, saune, solarium e massaggi, il centro benessere di gusto contemporaneo affianca la terapia idropinica, la cura con le acque minerali, iniziata nel 1770, quando l'abate Perret scoprì la fonte. In Piemonte, tra le vigne forgiate ad arte del Monferrato, la Locanda del Sant'Uffizio, in un casale del Cinquecento si dota di Aquanatura, nuovo, superattrezzato centro wellness con spazio relax affacciato sulle colline. Coniuga lusso, bellezza, benessere e designe la new entry delle spa meneghine. Il nuovo centro benessere dell'Hotel Four Seasons, firmato Patricia Urquiola, sfoggia trattamenti La Prairie, brand famoso per gli antietà. Spostandosi a est, il Relilax di Montegrotto ha da poco inaugurato le nuove terme in un parco di 7 mila metri quadri. Tutte eco le piscine: dai materiali al mix magnesio e potassio dell'acqua a effetto ultrarelax. Un debutto anche in Trentino. Dòlaondes, parola ladina che significa "segui le onde", è il nuovo centro acquatico di Canazei, per coniugare divertimento e benessere sulle vette. Più seriose, ma sempre rilassanti, le Terme di Pejo riaprono dopo un anno con un'architettura rivista e un'area wellness arricchita dai materiali ricercati. Per il piacere di saune, idromassaggi, bagni romani e di vapore.
Un architetto con una lunga esperienza nel campo del benessere è l'artefice del Parco Acque, la nuova spa del Park Hotel ai Cappuccini, ex monastero di Gubbio trasformato in elegante albergo. Per esso Simone Micheli ha scelto toni caldi, linee morbide, forme fluide, dando vita a un ambiente avvolgente, che esalta il clima spirituale dell'albergo. Per tornare a sentire l'indispensabile vocazione alla felicità.

28 settembre 2012

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