Tintarella di luna ai piedi del Cervino

di Alberto Giuffrè

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Cervinia al chiaro di luna

Una volta al mese le sciate in notturna animano la Valtournenche. Per i mattinieri c'è la possibilità di andare sulle piste prima che aprano gli impianti. E se il maltempo rovina tutto, appuntamento al circuito di Ice Karting

Prima una cena abbondante in un rifugio ad alta quota. Poi giù a valle, con gli sci ai piedi e la luna a illuminare le piste. Una volta al mese, meteo permettendo, Cervinia offre un'esperienza formidabile: la sciata al chiaro di luna. Prima della fine della stagione l'appuntamento si ripeterà altre due volte: dal 26 al 28 febbraio e dal 26 al 28 marzo. L'occasione per organizzare un weekend in Valle D'Aosta tra sport e buona cucina.

Per i nottambuli e mattinieri
Tutto quello che serve è l'attrezzatura da montagna. E un po' di appetito. Al resto pensano i gestori del rifugio e i maestri di sci. Nel pomeriggio, quando gli impianti di risalita stanno per chiudere, si raggiungono i 3500 metri di Plateau. Si cena con le specialità della cucina valdostana. Dal tagliere con i salumi (sanguinaccio, moccetta e lardo) alla fonduta. Intorno alle 9 inizia la discesa. I maestri di sci conducono il gruppo lungo la pista della Ventina oppure sul tracciato della "Bontadini" che porta verso Plan Maison e da qui in paese, sul versante "Cretaz", a due passi dalla "Pancheron", la nuova seggiovia a sei posti. Se alla luce della luna preferite i primi raggi di sole, una volta a settimana (su prenotazione) c'è "First track", ovvero la possibilità di lasciare la prima traccia sulla neve fresca alle 7.45, prima dell'orario di apertura degli impianti.

A tutta velocità sulle curve ghiacciate
Le condizioni atmosferiche, a volte, riservano brutte sorprese agli sciatori amanti del chiaro di luna. Il rischio che la discesa serale salti c'è. Niente paura. Il weekend sportivo è comunque in salvo. L'attrazione di quest'anno a Cervinia è il circuito di Kart su ghiaccio. Si trova nella zona sopra il tunnel di accesso al paese ed è aperta dalle 10 fino alle 22. Due tipi di tracciato (da 500 e 700 metri) per sfidarsi con gli amici a tutta velocità. Unica avvertenza: portate i guanti e dimenticate le regole della guida su strada. Qui le curve si affrontano rigorosamente in controsterzo.

Dove dormire
Per chi cerca il lusso il consiglio è l'Hermitage. Da un paio di mesi la struttura può vantare un'altra stella accanto al proprio nome. La quinta. Merito del servizio eccellente e delle camere complete di ogni comfort. Fiore all'occhiello dell'albergo è la zona relax con piscina interna riscaldata, sauna e bagno turco. Tutt'altro stile a Les Neiges d'Antan. Ambiente semplice e accoglienza familiare. La spa offre vasca idromassaggio all'aperto e sauna. Dopo cena tappa obbligata nell'area lounge dove per bere una grappa davanti al camino e ascoltare la collezione di vinili del gestore, Ludovico.
Perfetta per un weekend romantico è la Locanda4.com, aperta da pochi mesi fa da Lorenza e Alberto, coppia milanese che ha deciso di scappare dalla città per rifugiarsi ai piedi del Cervino. Quattro mini appartamenti ognuno con una particolarità. Il più richiesto ha la vasca idromassaggio a due passi dal letto.

Dove mangiare
Dopo una mattinata sulle piste vale la pena riscaldarsi alla steak-house Ymeletrob, aperto solo durante la stagione invernale. Specialità locali, grandi grigliate di carni e, solo al venerdì, ricco menu di pesce. Per la cena è da provare l'Hotel Bucaneve. Il menu, a cura dello chef Claudio Santin, varia ogni mese. L'albergo organizza anche le degustazioni con salumi, formaggi e vini nella cantina.

Per saperne di più e per organizzare il vostro viaggio consultate la pagina degli indirizzi.

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