Offida, la città del merletto e del tombolo

di Florinda Cordella

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La città del merletto a tombolo: così viene chiamata Offida, cittadina dell'entroterra ascolano. Qui, la lavorazione del merletto risale al '400 tanto che, all'ingresso del paese, il Monumento alle Merlettaie celebra la maestria delle sue donne. Gli strumenti del mestiere sono ancora quelli di una volta: un grosso cuscino imbottito (tombolo), un trespolo che fa da base (prepenna) e fuselli di legno per avvolgere il filo.

Il tutto per creare fazzoletti, centrotavola, lenzuola, copriletti. Il merletto a tombolo offidano ha conquistato anche l'Alta Moda, e persino Naomi Campbell ha sfilato con un abito in pizzo bianco, ora in mostra nel Museo del Merletto a Tombolo (via Roma 17, tel. 0736.888609), dove l'esposizione dei merletti cambia in base al periodo dell'anno.

Per acquisti, da appuntarsi la Cooperativa Artigiana Merlettaie (piazza XX Settembre), Anna
Maria Paci (piazza del Popolo 15, tel. 0736.889354), Iolanda Ottavi, che ha ideato il MerlettoGioiello: orecchini, bracciali, spille, nati dall'incontro tra arte orafa e arte del merletto. Infine, dall'1 all'8 luglio si tiene la terza edizione de La Settimana del Merletto, con convegni, concorsi, una mostra-mercato, sfilate di moda e la presenza di una delegazione di Rauma, città finlandese anch'essa celebre per il merletto.

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