Europa da vivere a costo zero

di Valentina Ravizza

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British Museum (foto Alamy)

Dagli ingressi gratuiti nei musei ai consigli per una remise en forme senza spese, dai tour cittadini "free" alle dritte per i concerti a ingresso libero. Tra Parigi, Madrid, Londra, Praga e Berlino, per una vacanza davvero low cost

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Spesso non ci si pensa, ma, facendo due conti, quando si visita una città il costo per musei e altre attività è una voce di spesa da non sottovalutare. Soprattutto se si opta per una vacanza low cost. Certo non si può rinunciare ad alcuni monumenti come la Tour Eiffel o il Castello di Praga solo per non aprire il portafoglio, tuttavia a volte basta organizzarsi per scoprire che è semplice risparmiare e allo stesso tempo scoprire il volto alternativo delle capitali europee più amate.

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PARIGI, ECO E CHIC
Il giorno più economico per andarci è la prima domenica di ogni mese quando l'ingresso al Museo del Louvre è gratuito, così come quello del Centre Pompidou e la salita alle torri di Notre-Dame, mentre nella cattedrale si entra sempre liberamente. Il capolavoro gotico dell'Île de la Cité si scopre anche assistendo a uno dei recital d'organo della domenica pomeriggio (alle 16.30) aperti gratuitamente al pubblico (qui il programma completo), durante i quali musicisti internazionali fanno risuonare magistralmente le otto mila canne dello spettacolare strumento. Sempre la domenica, ma alle 17.30, le auditions d'orgue vanno in scena anche nell'imponente Saint-Eustache, a Les Halles, mentre alle 17, nella chiesa americana di Quai d'Orsay, protagonisti sono la musica classica e il jazz. In zona c'è anche il Museo d'Orsay, la cui collezione permanente e le mostre temporanee (fino al 15 gennaio c'è quella dedicata a Bellezza, morale e voluttà nell'Inghilterra di Oscar Wilde) sono gratuite ogni domenica.

Ma Parigi è anche una delle capitali della moda, del lusso e dell'eleganza. Per sentirsi Coco Chanel senza spendere un centesimo si può andare da Fragonard, il museo del profumo, per una visita guidata tra le fragranze più chic; oppure al Salon Opéra, al settimo piano delle Galeries Lafayette, dove ogni venerdì sei modelle professioniste (con commento in inglese di 30 minuti) mostrano le ultime collezioni dei più famosi stilisti (per info: tel. +33.1.428236.40, e-mail: welcome@galerieslafayette.com).

Per spostarsi in città in modo ecologico ci sono le biciclette di Paris Velib: il biglietto giornaliero costa 1,70 euro, ma i primi 30 minuti di ciascuno spostamento sono gratuiti. Se non ve la sentite di muovervi soli nella metropoli francese potete anche farvi accompagnare da un vero parigino: basta chiedere ai volontari di Parisien d'un Jour, Parisien toujours, innamorati della loro città e desiderosi di mostrare luoghi insoliti e rendere anche un semplice weekend indimenticabile.

PRAGA, BAROCCO SENZA BIGLIETTO
Due dei simboli stessi della capitale ceca sono gratuiti per tutti e in ogni momento dell'anno: lo storico Ponte Carlo sulla Moldava, dove non è raro fermarsi ad ammirare le esibizioni di famosi artisti di strada, e l'Orologio Astronomico, dal quale a ogni cambio dell'ora dalle 9 alle 21 escono le statuette dei 12 apostoli accompagnate dal canto di un gallo. Il terzo luogo cult della città è il Castello, nel cui complesso si trovano la cattedrale, il convento di San Giorgio (sede del museo di arte antica della Boemia), la basilica di San Giorgio, il Palazzo Reale e il suggestivo Vicolo d'Oro con le abitazioni degli alchimisti. Sebbene l'ingresso sia a pagamento, ogni lunedì dalle 16 alle 18 è possibile accedere gratuitamente al secondo cortile e di lì alla Pinacoteca del Castello dove sono esposte opere di Tiziano e Rubens.

Ogni primo giovedì del mese, dalle 14 alle 18, si entra gratuitamente al museo nazionale di palazzo Sternberg, la cui collezione spazia dall'arte classica al barocco, del Bronzino al Tintoretto. Considerata una delle più importanti pinacoteche del Paese, si trova in un edificio neorinascimentale in piazza Venceslao che da solo vale una visita.
Più originale invece l'architettura tra il neo-barocco e l'art nouveau della Casa Danzante, detta anche Ginger e Fred per la forma delle sue torri che ricordano due ballerini. L'indirizzo di questo originale palazzo in vetro e acciaio firmato da Vlado Milunic è Rasinovo Nabrezi 80: all'interno ci sono uffici e un ristorante di lusso con terrazza, ma se passate lontano dagli orari dei pasti è probabile che vi permettano di dare liberamente una sbirciatina al panorama della città.

Nel periodo natalizio il centro storico è un fiorire di mercatini natalizi, ma se cercate un piccolo rifugio dalla folla andate ai giardini del Senato nascosti dietro Wallenstein Palace: tra il laghetto e le numerose statue bronzee (copie di quelle realizzate dallo scultore olandese Adrian de Vries), vive una numerosa colonia di pavoni.
Infine si può rendere omaggio a uno dei cittadini più illustri di Praga, Franz Kafka, per portare fiori sulla sua tomba nel cimitero di Vinohrady, una meta che si discosta dalle classiche rotte turistiche, da non confondere con l'antica necropoli ebraica cui si accede dopo la visita (a pagamento) del Jewish Museum.

MADRID, SERA AL MUSEO
Il tempio dell'arte della capitale spagnola è il Museo del Prado. Per entrare senza fermarsi in biglietteria si può optare per una visita serale: da martedì a sabato l'ingresso è gratuito dalle 18 alle 20 e la domenica dalle 17 alle 20 (e tutta la giornata del 19 novembre, in occasione dell'anniversario dalla fondazione). Se un paio d'ore vi sembrano poche per dedicare la giusta attenzione ai 7.600 dipinti della collezione, il consiglio è quello di dare un'occhiata al sito del museo che permette di creare un proprio percorso di visita a seconda del tempo a disposizione da stampare e portare con sé come miniguida personale.

Al Museo di Arte Contemporanea Reina Sofia si può approfittare della visita guidata gratuita da lunedì a venerdì dalle 19 alle 21, il sabato dalle 14.30 alle 21 e la domenica mattina dalle 10 alle 14.30; mentre lo splendido Palacio Real è aperto gratis per i cittadini dell'Unione Europea ogni mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18 (dalle 17 alle 20 da aprile a settembre).
Per andare oltre alla classica scampagnata al Parque del Retiro, si può scoprire in bicicletta (da noleggiare gratis in loco, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30, nel weekend orario continuato dalle 9.30) il parco Juan Carlos I. Oppure passeggiare in un vero e proprio museo all'aria aperta, il Museo de Escultura al Aire Libre de la Castellana: 17 opere di artisti come Joan Mirò, Marcel Martì ed Eduardo Chillida si nascondono lungo una delle più importanti arterie del traffico cittadino.

Infine, vista la congiuntura economica, perché non fare un salto al Palacio del la Bolsa per dare un'occhiata dal vivo alle trattative? L'edificio, contraddistinto dall'enorme e precisissimo orologio francese, fu inaugurato nel 1983 e la Sala delle Contrattazioni, sormontata da una cupola di ferro e vetro, è un perfetto esempio dell'architettura fin de siecle. La visita guidata è gratuita, ma non sono ammessi ragazzi sotto i 16 anni.

LONDRA, PRANZO ALL'OPERA
Il British Museum, la National Gallery, la Tate Britain e Modern, il Museo di Storia Naturale e il Parlamento, sono molteplici le destinazioni gratuite del turismo culturale nella capitale britannica (anche se un'offerta per il mantenimento della collezione è sempre ben accetta). Ma se non è la vostra prima volta a Londra potreste optare per musei meno conosciuti e altrettanto "free of charge". Come quello della Royal Air Force, l'aviazione britannica: fuori dal centro, ma facilmente raggiungibile con in metropolitana (fermata Colindale), nei suoi padiglioni sono visibili alcuni dei più antichi aerei inglesi, per esempio il Bristol Monoplane, e si può provare una vera esperienza di volo con il simulatore e il cinema 3D. Interessante anche l'area interattiva dedicata ai viaggi spaziali. Un'altra meta originale è il Museo della Banca d'Inghilterra, con visita guidata gratuita tra monete e lingotti alla scoperta di un'istituzione pluricentenaria.
Stanchi del cambio della guardia? Assistete alla cerimonia delle chiavi: ogni sera da 700 anni il Guardiano Capo della Torre di Londra, vestito in maniera tradizionale, chiude il cancello principale e consegna pomposamente i chiavistelli al direttore residente nell'edificio. L'ingresso è gratuito ma riservato a piccoli gruppi di persone, perciò è necessario prenotare online con almeno un paio di mesi di anticipo.

La swinging London è anche capitale della musica, soprattutto all'ora di pranzo, quando nella chiesa anglicana di St. Martin in the Fields, a Trafalgar Square, si può assistere a uno dei numerosi Lunchtimes Concerts: un appuntamento storico iniziato durante la Seconda Guerra Mondiale con i concerti di pianoforte di Myra Hess, che cercava così di tenere viva la speranza nei londinesi martoriati dalle bombe. Oggi la musica classica risuona nelle ampie navate della chiesa ogni lunedì, martedì e venerdì alle 13. I recital durante la pausa pranzo sono un must anche alla Royal Opera House, ma per assicurarsi un biglietto (gratuito) si consiglia di prenotare almeno nove giorni prima sul sito.

BERLINO, TOUR STORICI E ALTERNATIVI
Per un primo incontro con la città si sale sulla cupola di vetro del Reichstag, la sede del Parlamento rinnovata dall'archistar britannica Norman Foster. Si entra dal portale ovest, vicino alla porta di Brandeburgo, dalle 8 alle 22, oppure, per chi prenota la visita online (sempre gratuitamente), dall'ingresso nord.

Una volta scesi si può iniziare a esplorare la storia della città, partendo dal muro più famoso del mondo: una sezione di 1.300 metri, su cui hanno dato libero sfogo alla propria creatività 101 artisti da tutto il mondo, è visibile lungo la East Side Gallery, a lato del fiume Sprea. Un altro pezzo del muro si mostra com'era realmente, senza graffiti colorati, in Niederkirchnerstraße, vicino a Potsdamer Platz, tra i quartieri di Mitte (all'epoca americano) e Kreuzberg (sovietico). Durante il periodo nazista in questa zona si trovavano i quartieri generali della Gestapo e delle SS; oggi, per ricordare gli orrori di quel periodo, cartelloni in bianco e nero mostrano alcuni momenti chiave della storia cittadina dall'ascesa al potere di Adolf Hitler al 9 novembre 1989: è il museo all'aperto Topographie des Terrors.
Altro luogo imprescindibile per un tour storico della capitale tedesca è il Check Point Charlie, al trafficato incrocio tra Friedrichstraße e con Zimmerstraße, dove ci si può fotografare di fronte a una riproduzione della baracca di guardia che sorvegliava il passaggio tra i settori est e ovest della città a i tempi della Guerra Fredda.

Gli appassionati d'arte non possono perdere una visita alla Deutsche Guggenheim Berlin (ingresso gratuito il lunedì), dove fino al 16 gennaio va in scena la personale di Paweł Althamer. Ma perlustrando la zona del Mitte non è difficile trovare interessanti esposizioni di arte contemporanea, come la Daimler Art Collection in Postdamer Platz: si entra liberamente e fino al 18 marzo offre un interessante excursus sull'arte concettuale dagli anni Sessanta ad oggi.
Infine, se per voi le rotte turistiche non hanno più segreti, potete affidarvi ai tour di Alternative Berlin (gratuiti anche se è gradita una mancia) per andare a caccia di artisti di strada al tramonto, scoprire i mercati turchi di Kreuzberg o vivere la scena reggae, hip hop e rasta tedesca. Altro che zoo di Berlino.

14 novembre 2011

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