16/05/2013 - 17:59
Strutture organizzative o distributive - Polemica recensioni: TripAdvisor replica ad Assoturismo
"Il nostro approccio con l'associazione basato sul cercare di stabilire una relazione produttiva", esordisce la nota del portale, che poi spiega la propria policy e le linee guida. “TripAdvisor è fuorviante”. Così Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo Confesercenti, aveva attaccato il portale di recensioni qualche giorno fa.
Sollecitando, come era prevedibile, la replica di TripAdvisor, che riceviamo e qui pubblichiamo.
Innanzitutto TripAdvisor spiega il proprio approccio con Assoturismo, che “si è basato sul cercare di stabilire una relazione professionale produttiva, così come accaduto con Confindustria Alberghi. Per questo abbiamo incontrato i rappresentanti di Assoturismo un mese fa, con l’obiettivo di capire le preoccupazioni dei loro associati e intraprendere un dialogo costruttivo. In risposta alle problematiche da loro sollevate, abbiamo esposto le seguenti policy e linee guida di TripAdvisor.
Non c’è nulla di più importante per noi dell’autenticità delle nostre recensioni. La nostra community si fida e crede nei nostri contenuti. Senza questa fiducia e affidabilità non avremmo la lealtà di cui godiamo da parte di circa 200 milioni di visitatori che utilizzano il nostro sito ogni mese (fonte Google Analytics, aprile 2013).
Postare materiale fraudolento, oltre ad essere una inosservanza dei nostri termini di servizio, è anche una violazione della legge in diverse giurisdizioni, compresa l’Italia, ai sensi della direttiva UE sulle pratiche commerciali sleali.
TripAdvisor ha monitorato centinaia di migliaia di recensioni postate negli ultimi 10 anni e, come risultato, siamo in grado di identificare gli schemi di attività sospette attraverso l’impiego di filtri sofisticati e modelli comportamentali per esaminare le recensioni. Monitoriamo e valutiamo centinaia di attributi legati alla corrispondenza elettronica, come gli indirizzi IP, il tipo di browser utilizzato e persino la risoluzione dello schermo del dispositivo utilizzato dal recensore. Le attività sospette vengono poi segnalate al team investigativo, che utilizza una serie di metodi confidenziali aggiuntivi studiati per identificare le eventuali frodi.
I contenuti sospetti ci vengono inoltre segnalati dalla nostra appassionata community di viaggiatori e proprietari e vengono debitamente investigati cosicché, se una qualunque recensione non incontra le nostre linee giuda, viene rimossa dal sito.
Le sanzioni
I nostri team investigativi e informatici sono estremamente efficaci nell’identificare tentativi multipli e diffusi di manipolare il sistema e quando tali tentativi vengono scoperti il contenuto è rimosso e la proprietà penalizzata. Alcuni esempi di sanzioni sono:
La struttura non potrà più essere inclusa nei TripAdvisor’s Travellers Choice Awards, nelle Top Ten e nei Certificati di Eccellenza etc;
La pubblicazione di un bollino rosso, sulla pagina di TripAdvisor della struttura che avverte gli utenti che le recensioni della struttura potrebbero essere stata manipolate;
La struttura può perdere significativamente posizioni all’interno del TripAdvisor Popularity index.
È importante sottolineare – prosegue TripAdvisor - che i tentativi di postare recensioni false sono rari e che la stragrande maggioranza dei proprietari comprende l’alto rischio di rovinare la propria reputazione e il proprio business cercando di inserire informazioni fraudolente su siti di recensioni come TripAdvisor.
A fronte di tutto ciò, siamo sicuri di poter dichiarare che le nostre classifiche sono accurate e rappresentano le opinioni e recensioni dei viaggiatori. Secondo un recente studio commissionato da TripAdvisor a PhoCusWright (sondaggio condotto a settembre 2012 da PhoCusWright su 2.739 rispondenti), il 98% degli intervistati ritiene che le recensioni presenti sui TripAdvisor siano accurate e riflettano in maniera veritiera la propria esperienza.
Il dialogo
Alla luce di quanto fin qui espresso, speriamo che il dialogo con l’associazione possa proseguire, presumendo che Assoturismo sia ancora intenzionata ad approcciare la collaborazione in maniera costruttiva.
Come già citato, TripAdvisor ha in essere una relazione di successo con l’associazione leader dell’ospitalità italiana Confindustria Alberghi. Stiamo collaborando da due anni nella costruzione di una maggiore comprensione e conoscenza delle iniziative e dell’offerta di TripAdvisor per i proprietari di strutture facenti parte dell’associazione. Questo approccio proattivo ha avuto risultati molto positivi, come sottolinea Giorgio Palmucci, presidente di Confindustria Alberghi: “Stiamo lavorando con TripAdvisor da due anni e la collaborazione ha portato importanti benefici ai nostri membri. TripAdvisor si è dimostrato ricettivo e di grande aiuto e siamo felici di portare avanti questa relazione positiva”.
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