23/05/2013 - 08:57
Strutture organizzative o distributive - Uvet e Patané: Supereroi sì, ma solo per pubblicità
Il gruppo milanese nella sede da 12 milioni inaugurata ieri sera, il lancio della campagna che valorizza il mestiere dell'agente di viaggio e la fumata nera su Valtur. Intervista al presidente folgorato da Lichtenstein. "Facciamo un lavoro difficile da spiegare realisticamente, non potevamo banalizzare raccontando le mille competenze di un agente di viaggio, il linguaggio e la grafica del fumetto ci sono venuti incontro".
Luca Patanè presenta la campagna pubblicitaria ispirata ai Supereroi dal suo nuovo ufficio, sullo sfondo pareti giallo Impero (Luigi XVI). Da qualche giorno il Gruppo Uvet è all'indirizzo milanese di Corso di Porta Nuova 10, di cui ieri sera si è tenuta l'inaugurazione con una foltissima partecipazione di pubblico.
La nuova sede si sviluppa su quattro piani, cablati per la trasmissione dati a 10gbit al secondo, in parte alimentati a energia geotermica e dal design giovane.
Ancora una volta controcorrente Patanè, secondo gli antichi crismi degli investimenti immobiliari (per chi può permetterselo): in piena crisi economica trasferisce l'headquarter in centro città, acquistando l'immobile e investendo 12 milioni di euro "Anche questo vuole essere un messaggio di fiducia al settore, così come la pubblicità che lanciamo - osserva -. Vedete, stiamo affrontando molte sfide: le aziende tagliano i budget delle spese di viaggio e sappiamo trovare sempre soluzioni, per 170mila clienti che ogni giorno hanno bisogno di noi".
Agenti di viaggio come i Supereroi
Insomma, fare gli agenti di viaggio - del business travel o leisure - è un po' come essere Supereroi. I cinque protagonisti della campagna, declinati secondo necessità in cartellonistica e strisce vere e proprie, sono Mr Biz, l'agente che sa tutto di business travel, Lady Flight, che trova il volo perfetto sempre, l'hacker-bambino Pez Boy esperto di soluzioni informatiche e amministrative, Surfer Fleet, l'addetto alla gestione delle flotte aziendali, l'ultima delle società che il Gruppo Uvet ha acquisito. Su tutti Mr Experience, ovvero Johnny Holiday, il tour leader. "Ecco, i Supereroi erano i personaggi più adatti a spiegare questo mestiere complesso. Devo l'ispirazione ai quadri di Roy Lichtenstein al Moma, non potendo permettermene uno e non amando le stampe, ne abbiamo tratto il bello della grafica moderna e giovane, per valorizzare il lavoro di uno staff che spesso non appare all'esterno ed è fondamentale".
"Investo con la cassa e non faccio pazzie, neanche per Valtur"
In tema d'investimenti, parliamo di Valtur, che anche se manca ancora qualche sigillo è andata al concorrente Orovacanze. Patanè asserisce di parlarne volentieri più in dettaglio, ma quando l'iter sarà concluso. Oggi, dopo la comunicazione da parte di uno dei commissari straordinari sul fatto che la gara è stata vinta dall'imprenditore Franjo Ljuljdjuraj, la riflessione del presidente di Uvet è su se stesso. "Noi investiamo con la cassa, cioè con ciò che posso permettermi - argomenta -. Sono realista e preferisco non avere debiti o comunque averne per quanto posso rientrare. Non ci costerebbe niente andare da un fondo di private equity, ma aborriamo l'investimento di tipo finanziario. Non metterò mai in crisi l'azienda e i miei dipendenti. Pazzie non ne faccio, neanche per Valtur". P.Ba.
Vai alla notizia