
Cuore di tenebra. Magia e fantasia. I colori e l'oro. Le feste e i forti. Il racconto delle genti e delle tradizioni potrebbe continuare all'infinito. Si perchè il Ghana, affacciato sul Golfo di Guinea, è un luogo speciale, uno dei pochi paesi africani ad avere mantenuto un forte legame con il suo passato di Regno Nero e con i riti ancestrali. Celebrato a giugno con due grandi feste: Bakatue e Akwasidae. Tutte da scoprire con questo viaggio di dieci giorni. Si parte proprio dalla capitale Accra, con il vecchio quartiere dei Ga e gli estrosi fabbricanti di sarcofagi, che creano curiose bare a forma di frutti, pesci, animali e aerei. Un'arte funeraria inconsueta che oggi è approdata a pieno titolo nei musei.
Si prosegue quindi verso Elmina, dove si svolge il Bakatue Festival, celebrato per commemorare la fondazione della città e assicurarne la protezione da parte della divinità Nana Benya. Il capo clan compare con tutti i sacerdoti dei culti tradizionali offrendo sacrifici al Dio del fiume e pregando per la pace. Tutt'intorno musica e danze, con un corteo regale condotto dai capi abbigliati in modo sontuoso e accompagnati dalle compagnie Asafo con le loro bandiere coloratissime. Le donne, avvolte nei variopinti e tradizionali tessuti kente, vanno sulla laguna per compiere la tradizionale gita in barca.
E non va dimenticato che la stessa Elmina vanta grandi bellezze: nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz vi sbarcarono per costruire una fortezza sotto l'autorità portoghese. Sul luogo (scelto per i suoi giacimenti d'oro) è sorto l'imponente castello, il più antico dell'Africa (patrimonio UNESCO). Usato nei secoli come magazzino d'oro, avorio e legni pregiati da olandesi, portoghesi e inglesi, era anche uno dei centri più importante della tratta degli schiavi. Da non perdere, una visita al castello di Cape Coast, a Fort Jago e nei vicoli della città vecchia, che hanno mantenuto intatta l'atmosfera vivace dell'epoca coloniale e conservano ancora i santuari delle società Asafo, i Posuban: combinazione di simboli e mito, sono il luogo dove i guerrieri ancora oggi fanno le offerte alle grandi statue dipinte. Appena fuori dalle mura cittadine si estende poi un villaggio di pescatori con il piccolo porto sempre affollato di grandi e colorate piroghe. Ogni giorno, da secoli, gli esperti pescatori locali affrontano l'oceano sfidandone i marosi.
Da Elmina si raggiungono Butre e Dixcove. Qui il Cuore di Tenebra batte ancora con un forte ritmo. Il porto e i castelli sono semplici ma bellissimi. Il tempo qui non è passato. E tutt'intorno una fitta foresta dove vivono coltivatori di cacao, caffè e cercatori d'oro.
Infine Kumasi, capitale del Regno Ashanti, antico impero precoloniale, all'epoca potente e militarista, composto dagli ashanti, gruppo etnico tra i più importanti del Continente Nero. Una monarchia che oggi continua a sopravvivere e che viene riconosciuta dalla costituzione all'interno dell'odierna repubblica del Ghana. Oggi è una piacevole città-giardino con circa un milione di abitanti, tutta un'infilata di insegne colorate fatte a mano e di originali edifici coloniali. Adagiata sulle colline, è celebre per il grande mercato a cielo aperto che, grazie ai suoi diecimila rivenditori, è considerato il più spettacolare dell'Africa occidentale. Addirittura un treno lo attraversa e spesso capita che si fermi in mezzo alle bancarelle per far salire o scendere le persone avvolte in abiti variopinti. Kumasi è la sede dell'Ashantehene, re di tutti gli Ashanti. Oltre alla sua preziosa raccolta di gioielli, custodita nel Centro Culturale, qui si celebrano i funerali ashanti che sono - a dispetto del nome - colorate feste collettive, ricche di musica e danze tradizionali. I partecipanti, vestiti di magnifici abiti neri e rossi, si danno appuntamento per ricordare ufficialmente il defunto con un'imponente parata che prosegue fino al tramonto. Una manifestazione di assoluta gioia con canti e suoni, tra giganteschi parasoli colorati.
Ma la più grandiosa di tutte si tiene durante le giornate di festa a palazzo reale per l'Akwasidae. Un ombrello di drappi colorati ripara il re, che siede avvolto in sgargianti tessuti e ornamenti d'oro antico (gioielli e maschere d'oro Ashanti sono fra i più pregiati capolavori dell'arte africana). Davanti al monarca si apre un corridoio formato dai vari dignitari di corte: portatori di spade, portatori di coltelli da esecuzione, guardie armate di fucili ad avancarica, addetti ai ventagli di piume di struzzo… fino agli anziani e ai consiglieri sistemati accanto al sovrano e guidati dal porta-parola del re, che impugna i simboli del potere ricoperti d'oro. Una fasta fatta di griot (cantastorie), di suonatori di tamburo e di trombe d'avorio, di ballerine che, vestite di rosso vivo, si esibiscono in danze dalla simbologia erotica. Il clou della festa è l'arrivo della regina madre con la sua corte di donne. In un tripudio di ori, piume, avori.
INFORMAZIONI
Partenza unica 30 giugno
Prezzi. Questo viaggio di dieci giorni in Ghana in occasione delle feste di Bakatue e Akwasidae (con tappe ad Accra – Anomabu – Elmina - Axim – Kumasi – Koforidua - Accra) costa da 1499 euro a persona in camera doppia con pensione completa (voli internazionali esclusi, quotazioni su richiesta). Con Transafrica, tour operator italiano con sede a Lomè, in Togo (transafrica@transafrica.biz, vai al sito).
Questo itinerario è proposto in Italia da Tucano (vai al sito), African Explorer (vai al sito), Antichi Splendori (vai al sito), Wadi Destination (vai al sito). È prenotabile nelle migliori agenzie di viaggio.
Altri operatori che propongono viaggi in Ghana: African Explorer (vai al sito) e Kel 12 (vai al sito).
1 giugno 2012
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