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Viaggi Croazia

  • Lingua Ufficiale: Croato

  • Valuta: Kuna (HRK). 1 Euro = 7, 24 HRK

  • Capitale: Zagabria

  • Fuso orario: Stessa ora rispetto all'Italia

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Lingua

Il croato è la lingua ufficiale. L'italiano è coufficiale nella Regione Istriana.

Capitale

Zagabria.

Confini

La Croazia confina a nord con la Slovenia, a nord-est con l'Ungheria, a est con la Serbia, a sud con la Bosnia-Erzegovina e il Montenegro. A ovest è bagnata dal Mara Adriatico.

Distanza dall'Italia

Da Milano Malpensa a Spalato il volo dura 1 ora e 40 minuti circa, da Roma a Spalato 1 ora e 20. Da Ancona a Spalato in traghetto ci vogliono circa 5 ore. Da Roma si arriva a Zagabria con volo diretto in un paio d'ore. Non ci sono voli diretti da Milano a Zagabria: con 1 scalo si impiegano circa 4 ore e mezza.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare il Paese è sicuramente quello estivo. Il clima è caratterizzato da estati calde ed inverni freddi.

Documenti necessari

Carda d'identità o passaporto. Non è necessario il visto per i cittadini dell'Unione Europea, ma è necessario registrare la propria presenza alle autorità di polizia entro 48 ore dall'arrivo. Questa procedura viene effettuata solitamente dalle strutture alberghiere, ma è bene accertarsi che la registrazione venga eseguita.

Da sapere assolutamente

La rete cellulare copre tutto il Paese grazie agli accordi di roaming con le maggiori operatori di GSM esteri. I negozi, nei maggiori centri, sono aperti dalle 8 alle 20 durante i giorni infrasettimanali. Nei maggiori centri sono disponibili internet point ed è possibile connettersi a internet anche negli uffici postali.

Cosa portare

Non è necessario portare con sé un adattatore per le prese elettriche, ma la frequenza di rete è poco stabile, perciò possono capitare cali di corrente.

Salute e assicurazioni

L'assistenza sanitaria è discreta. Nel Paese non ci sono rischi particolari, né focolai di malattie contagiose. In alcuni casi, si può riscontrare carenza di strutture e di farmaci.
In base alla Convenzione bilaterale sulla sicurezza sociale in vigore tra talia e Croazia, gli italiani che nei loro soggiorni brevi intendano ottenere l'assistenza sanitaria gratuita croata (limitata ai soli casi di emergenza), devono richiedere prima di partire il modulo 111 I alla propria ASL, per esibirlo alle autorità sanitarie croate in caso di necessità.
Si consiglia di stipulare, prima del viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Viaggiare sicuri

Il Paese è da considerarsi complessivamente sicuro, ma è necessario prestare molta attenzione qualora si visitino le periferie delle grandi città. Si sconsiglia di recarsi nelle zone limitrofe ai confini con la Bosnia e la Serbi data la presenza di campi minati, eredità della guerra serbo-bosniaca. È inoltre segnalata la presenza di campi minati anche nelle zone interne delle Dalmazia, presso Zara, Spalato, Sebenico e Dubrovnik, e nei dintorni di Karlovac, in Slovenia.

Playlist

DA ASCOLTARE: Goran Bregovic "Cajesukarije Cocek": croato di padre, l'idolo del pop balcanico va visto in concerto tra ottoni ottomani e grancasse. Severina Vuckovic "Djevojka Sa Sela": talentuosa (e scandalosa) popstar che trasforma la tradizione in evasione con l'inno della nazionale di calcio intitolato alla ragazza di campagna.
Thompson "Lipa Kaja": poderosa ballata nazionalista di Marko Perkovic, fan degli ustascia e re del rock croato.

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